Il documento conferma l’equilibrio economico e finanziario dell’Ente. Dal 1975 distribuiti agli iscritti oltre 65,5 milioni di euro derivanti dagli avanzi di gestione
Il Fondo di accantonamento delle indennità di fine carriera per calciatori e allenatori ha pubblicato il proprio rendiconto economico, patrimoniale e finanziario relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2025.
I dati contenuti nel documento confermano la solidità patrimoniale e finanziaria dell’Ente, che presenta un attivo complessivo pari a 197.494.700 euro e un avanzo di gestione, al netto delle imposte, di circa 727 mila euro.
Dell’avanzo maturato nell’esercizio, 105.517 euro sono stati destinati alle riserve, mentre 622.183 euro sono stati attribuiti agli iscritti, secondo quanto previsto dalle disposizioni statutarie.
Il rendiconto evidenzia inoltre come, a fronte di debiti verso gli iscritti per contributi e avanzi di gestione pari a 191.774.034 euro, il Fondo disponga di attività costituite da partecipazioni, investimenti mobiliari e crediti per un valore complessivo di 196.835.239 euro. Un quadro che conferma la centralità della tutela delle posizioni individuali degli aventi diritto nell’attività di gestione dell’Ente.
Trasparenza e accesso alle posizioni contributive
La pubblicazione del rendiconto rientra nel percorso di progressivo rafforzamento della trasparenza intrapreso dal Fondo, che mette a disposizione degli iscritti strumenti digitali dedicati e informazioni costantemente aggiornate.
Attraverso il portale, ciascun avente diritto può consultare la propria posizione contributiva, sia attuale sia storica, verificare i versamenti effettuati e, qualora ne sussistano i presupposti, presentare la richiesta di liquidazione dell’indennità maturata.
La liquidazione viene effettuata, di norma, entro due mesi dalla presentazione della relativa domanda.
Oltre 348 milioni di euro già erogati
Alla data del 30 giugno 2025, il Fondo aveva incassato contribuzioni per complessivi 534.492.816 euro da parte degli iscritti: calciatori e calciatrici professionisti, allenatori e allenatrici professionisti e, a partire dal 2021, anche preparatori atletici.
Nello stesso periodo sono state erogate indennità per 348.850.369 euro, con un saldo netto dei contributi ancora da liquidare pari a 185.642.447 euro, al quale si aggiungono gli avanzi di gestione attribuiti secondo le previsioni statutarie.
Dalla costituzione del Fondo, avvenuta nel 1975, gli avanzi distribuiti agli iscritti hanno superato i 65,5 milioni di euro, corrispondenti a oltre l’84% degli avanzi complessivamente generati.
Nel corso della propria attività, il Fondo ha liquidato più di 29.300 posizioni, riconoscendo le somme spettanti ai professionisti aventi diritto.
Nella stagione sportiva 2024/2025 sono stati liquidati 682 iscritti, per un importo complessivo di circa 20,6 milioni di euro. Nella stagione 2025/2026 le liquidazioni hanno invece riguardato 717 iscritti, per un totale erogato di circa 20,5 milioni di euro.
Sostegno alla formazione e al reinserimento professionale
Una parte delle risorse del Fondo viene destinata, in applicazione delle disposizioni statutarie, alla realizzazione di iniziative rivolte agli iscritti e agli ex iscritti, con particolare attenzione alla formazione e al reinserimento professionale nel sistema calcistico.
Negli ultimi undici anni, il Fondo ha finanziato il corso per “Segretario amministrativo”, uno dei principali progetti italiani dedicati alla ricollocazione professionale di ex calciatori ed ex calciatrici.
L’investimento complessivo è stato pari a circa 2 milioni di euro e ha favorito l’inserimento di 110 ex professionisti e professioniste all’interno di club calcistici e Leghe.
Investimenti e diversificazione patrimoniale
Sul piano finanziario, il rendiconto registra immobilizzazioni costituite da investimenti in titoli per 144.395.416 euro.
A queste si aggiunge la partecipazione totalitaria, del valore di 33.872.884 euro, nella società Sport Invest 2000 S.p.A., realtà di gestione immobiliare costituita nel maggio 1993 in seguito all’acquisizione dell’immobile nel quale hanno sede la società stessa e il Fondo.
L’operazione rispondeva all’esigenza di diversificare gli investimenti dell’Ente. Nel corso degli anni, Sport Invest 2000 ha ampliato il proprio patrimonio attraverso l’acquisizione di ulteriori immobili che, sulla base delle più recenti stime e dei riscontri di mercato, presentano un valore superiore a quello attribuito alla partecipazione detenuta dal Fondo.
La pubblicazione del rendiconto restituisce quindi l’immagine di un Ente finanziariamente equilibrato, dotato di un patrimonio significativo e impegnato non soltanto nella corretta gestione delle indennità maturate, ma anche nella tutela, nell’assistenza e nella valorizzazione professionale degli iscritti e degli ex iscritti.

