AIAC Solidale ETS sarà presente alla seconda edizione di EXPOAID, il grande appuntamento nazionale dedicato al mondo della disabilità, dell’inclusione, del Terzo settore e della piena partecipazione sociale, in programma dal 25 al 27 giugno al Palacongressi di Rimini.
Promossa dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, EXPOAID 2026 torna con un titolo che è già una dichiarazione di principio: “Io, Persona di valore”. Un messaggio forte, civile, necessario, che richiama l’attenzione su ciò che ogni comunità dovrebbe saper riconoscere prima ancora di organizzare servizi, attività e progettualità: la centralità della persona, la dignità di ogni percorso umano, il diritto di ciascuno a essere parte attiva della vita sociale, culturale, educativa e sportiva del Paese.
Tre giornate di incontri, seminari, laboratori, testimonianze, esperienze e buone pratiche faranno di Rimini un luogo di confronto e costruzione collettiva. EXPOAID non sarà soltanto una vetrina, ma uno spazio vivo, attraversato da associazioni, enti, famiglie, operatori, istituzioni, volontari, tecnici, atleti e cittadini: una comunità larga, plurale, chiamata a interrogarsi sul significato più autentico dell’inclusione.
In questo quadro, la presenza di AIAC Solidale ETS assume un valore particolarmente significativo. Perché il calcio, quando viene restituito alla sua dimensione più profonda, non è soltanto competizione, risultato o spettacolo. È relazione. È apprendimento. È ascolto. È possibilità di incontro. È un linguaggio universale capace di superare barriere, differenze, paure e distanze, trasformando il campo in un luogo di partecipazione e riconoscimento reciproco.
Tra le grandi novità di questa edizione figura infatti “La Via dello Sport”, in programma nelle giornate del 25 e 26 giugno: uno spazio dedicato a visitatori, famiglie e operatori, pensato per conoscere, osservare e sperimentare diverse discipline sportive in chiave inclusiva e paralimpica. Un percorso che coinvolgerà numerose realtà del mondo sportivo e associativo, con dimostrazioni, prove aperte e momenti di incontro, nel segno dello sport per tutti.
AIAC Solidale ETS sarà presente presso il campo da calcio della Polisportiva Stella, all’interno dell’area dedicata alle attività sportive, con una proposta legata al calcio adattato. Una presenza che racconta bene la missione dell’Associazione: portare la cultura dell’allenatore oltre il perimetro tradizionale della prestazione, dentro una visione più ampia del ruolo tecnico, educativo e sociale di chi guida, accompagna, include.
Allenare, in questo senso, significa molto più che preparare una squadra. Significa creare condizioni. Significa leggere i bisogni delle persone. Significa adattare linguaggi, tempi, gesti, spazi e obiettivi. Significa permettere a ciascuno di entrare nel gioco, di sentirsi accolto, di sperimentare competenza, fiducia, appartenenza.
Il calcio adattato rappresenta esattamente questo: non una versione minore del calcio, ma una delle sue espressioni più alte, perché ne custodisce il nucleo originario. Il pallone che circola, il gruppo che si riconosce, il gesto tecnico che diventa possibilità, la regola che non esclude ma organizza, la presenza dell’allenatore che non impone soltanto un modello, ma costruisce un contesto in cui ogni persona possa partecipare.
Per AIAC Solidale ETS, prendere parte a EXPOAID 2026 significa dunque contribuire a un messaggio culturale preciso: lo sport è davvero tale quando è accessibile, quando genera legami, quando educa alla convivenza, quando diventa strumento di cittadinanza. E il calcio, per la sua forza popolare e per la sua capacità di parlare a tutti, può e deve essere protagonista di questa sfida.
La partecipazione alla “Via dello Sport” sarà anche un’occasione speciale per incontrarsi, condividere esperienze, ascoltare storie, far conoscere buone pratiche e vivere insieme due giornate nel segno dello sport inclusivo. Famiglie, visitatori, operatori e appassionati potranno avvicinarsi a discipline diverse, scoprire il lavoro quotidiano di associazioni e società sportive, sperimentare direttamente attività pensate per promuovere partecipazione, autonomia e cultura paralimpica.
AIAC Solidale ETS porterà a Rimini la propria idea di calcio come spazio aperto, educativo, solidale. Un calcio capace di accogliere, di adattarsi, di mettere al centro la persona prima della prestazione. Un calcio in cui l’allenatore non è soltanto colui che insegna un gesto, ma una figura di relazione, responsabilità e cura.
Essere presenti a EXPOAID significa, per AIAC, ribadire una convinzione profonda: l’inclusione non è un tema laterale, ma una responsabilità centrale del movimento sportivo. Non riguarda soltanto chi vive una condizione di disabilità, ma la qualità civile di tutta la comunità. Ogni volta che il gioco si apre, ogni volta che una persona trova il proprio posto in campo, ogni volta che una barriera viene superata attraverso una proposta educativa intelligente e condivisa, lo sport compie la sua funzione più nobile.
A Rimini, dal 25 al 27 giugno, EXPOAID sarà tutto questo: incontro, esperienza, cultura, partecipazione. E AIAC Solidale ETS sarà orgogliosamente parte di questo cammino, portando il contributo degli allenatori italiani dentro una manifestazione che parla al presente e al futuro del Paese.
Perché il calcio, quando è davvero di tutti, non lascia nessuno fuori dal campo.

